La maledizione dei telefoni rotti
Commento del settembre 2021 su un blog, in risposta a un post sui telefoni e sulla loro fragilità.
In effetti stavo ricostruendo gli ultimi anni della mia vita:
- ho chiuso il vecchio telefono nella portiera della macchina e si è crepato, pazienza era vecchio;
- così ho comprato un nuovo telefono per mia moglie ed ho utilizzato il suo vecchio, dopo 4 mesi mi è caduto e si è rotto il vetro, pazienza era vecchio anche questo;
- ne ho comprato uno di fascia bassa, mi è durato 8 mesi poi ho rotto il vetro, non valeva la pena cambiarlo;
- anche mia moglie ha rotto il vetro, ma lo abbiamo fatto cambiare;
- nel frattempo mi sono procurato un dual sim da utilizzare sia per casa che per lavoro;
- dopo 6 mesi si è bruciato (era coperto da garanzia kasko);
- me l'hanno cambiato con uno identico, dopo 4 mesi l'ho perso in giardino sotto una copiosa nevicata (era assicurato per danni ma non per smarrimento...), poi però dato che il giardino non era poi così grande, scavando bene l'ho ritrovato dopo 4 giorni perfettamente funzionante;
- sembrava troppo bello per essere vero, infatti il mese dopo mi è caduto di nuovo, ma era assicurato;
- il vetro cambiato del telefono di mia moglie sfarfallava... così ha comprato un telefono nuovo;
- l'ultimo mio telefono dual sim per ora è in perfette condizioni, sono già passati 7 mesi, ma ho dovuto comprare una bruttissima e grossa custodia stile nokia anni '90, anche perché penso che l'assicurazione mi stia tenendo sotto controllo.
Ecco perché non ho alcuna intenzione di tenere in tasca un telefono da più di 1000 euro... ma anche 300 sono tanti, mi sento come se fossi in una stazione dei treni in mezzo a tanta gente con delle banconote che mi spuntano dalle tasche pronte a prendere il volo...
Lo stesso problema ce l'ho con occhiali, orologi, penne, biciclette ed ombrelli ovviamente.